CULTURA: Il "Mese del Libro" ad Acquedolci.

Iniziativa dell'assessore alla Cultura col Patrocinio del Comune di Acquedolci per celebrare il mese dedicato alla lettura.
In Sala Consiliare il primo appuntamento Sabato 1 aprile alle 17,30.
Lo scrittore Ranieri Teti in dialogo con Maria Grazia Insinga, autrice del libro “Tirrenide”, e Daìta Martinez autrice del libro “Liturgia dell’ acqua”.
-AcquedolciFurianoblog-
L'iniziativa culturale è organizzata dall'Assessore alla Cultura di Acquedolci e si svolge in occasione del "Mese del Libro 2023". Il periodo è interamente dedicato alla valorizzazione della lettura, come elemento di crescita personale e collettiva. Durante il mese si svolgeranno anche iniziative musico-culturali per dare spazio alle forme di espressione artistica del diritto d'autore. I momenti letterari coinvolgeranno case editrici e scrittori che faranno dono alla Biblioteca del volume presentato alla Comunità. Sabato 1 aprile, in Sala Consiliare alle ore 17,30, si svolgerà la presentazione di due volumi editi dalla Casa Editrice veronese ANTEREM. Ad introdurre le opere e presentare le autrici sarà il poeta e scrittore Ranieri Teti che fa parte della redazione di ANTEREM.
Daìta Martinez, autrice palermitana, ha partecipato alla V Edizione del Premio Nazionale di Poesia “Maria Marino”. Vincitrice – sezione dialetto – del 7° Concorso Nazionale di Poesia Città di Chiaramonte Gulfi, è stata finalista, per l’inedito in dialetto, della 44° edizione del Premio Internazionale di Poesia Città di Marineo. Inserita nell’Almanacco di poesia italiana al femminile “Secolo Donna 2018”, edizioni Macabor, nel 2019 ha pubblicato la "finestra dei mirtilli", suite poetica stilata con l'autore comisano Fernando Lena, Edizioni Salarchi Immagini, "il Rumore del latte"Spazio Cultura Edizioni, e "Nutrica", edito dalla casa editrice LietoColle. È vincitrice del Premio Macabor 2019 – sezione raccolta inedita di poesia – con pubblicazione, "‘a varca di zagara" in dialetto siciliano. È presente in Anni di Poesia di Elio Grasso, puntoacapo Editrice, 2020. È stata finalista – sezione raccolta inedita – della 34° edizione del Premio Lorenzo Montano. Nel 2021 ha pubblicato "Liturgia dell’acqua" Anterem Edizioni.
Maria Grazia Insinga, dopo la laurea in Lettere moderne, il diploma in Conservatorio e in Accademia, si è dedicata all’attività concertistica e all’insegnamento nelle scuole secondarie. Nell’ambito degli studi musicologici censisce, trascrive e analizza i manoscritti musicali inediti del poeta Lucio Piccolo. Suona in un duo pianistico ed è stata docente di Pianoforte presso l’Istituto “G. Verga” di Acquedolci (Messina). Nel 2014 la raccolta “La porta meta fisica” è stata segnalata al Premio Montano. Sempre nello stesso anno, con il sostegno dell’Assessorato ai Beni Culturali di Capo d’Orlando, idea il Premio di poesia per i giovani “Basilio Reale” La Balena di ghiaccio giunto alla terza edizione e presieduto da Emilio Isgrò. Alcuni testi si trovano in riviste e antologie: “Il rumore delle parole” (Edilet, 2014) a cura di Giorgio Linguaglossa; “Blanc de ta nuque” Vol. II (Le voci della luna, 2016) a cura di Stefano Guglielmin; “Umana, troppo umana” (Aragno, 2016) a cura di Fabrizio Cavallaro e Alessandro Fo; “Punto. Almanacco di poesia” (puntoacapo, 2017) a cura di Mauro Ferrari; “Osiris Poetry” n. 84 (Andrea and Robert Moorhead, 2017). Nel 2015 vince il concorso Opera prima, iniziativa editoriale diretta da Flavio Ermini e a cura di Poesia2punto0, con la silloge “Persica” (Anterem/Cierre grafica). Nel 2016 entra a far parte del consiglio editoriale di Opera prima. Nel 2016 la raccolta “Ophrys” è finalista alla XXX edizione del Premio Lorenzo Montano. Nel 2017 pubblica il leporello in versi “Etcetera” (Fiorina edizioni) e la raccolta “Ophrys” (Anterem). Cura la collana di poesia Isolario per Fiorina.

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