Solennità del Natale: Gli auguri del Parroco di Acquedolci dalla Chiesa del Castello.

Il video è stato registrato nell'antica Chiesetta di San Giuseppe che fu culla della fede degli abitanti dell'antico Borgo.
"A Natale celebriamo la prossimità di Dio verso ogni uomo"
I Pastori, spiega Padre Enzo, all'epoca di Gesù non contavano nulla. Sono però loro i primi destinatari dell'Annuncio. Dio preferisce coloro che sono scartati ed esclusi "ci dimostra che la vera grandezza consiste nell'essere piccoli e senza alcuna pretesa innanzi a Lui..".
Padre Enzo ha lasciato un messaggio nel libro delle visite esprimendo plauso a chi "con passione si impegna a custodire la memoria".
fonte:Parrocchia San Benedetto il Moro-Acquedolci
E' la prima volta che padre Enzo Smriglio, da pochi mesi Parroco di Acquedolci, si reca in visita al Castello. L'occasione è data dalla scelta di registrare proprio dentro l'antica chiesetta di San Giuseppe, il video che commenta il racconto della Nascita di Gesù proclamato nella Liturgia della Parola delle Messe del Natale. La registrazione può essere visualizzata attraverso il canale youtube dell'Ufficio Diocesano Comunicazioni Sociali (è visionabile cliccando l'immagine in basso).  E' anche la prima volta, dopo tanti decenni, che dentro questa chiesetta il Parroco torna a spiegare il Vangelo. Anticamente il sacerdote celebrava in questo luogo la Messa e tanti secoli fa era questa la chiesa della piccola comunità di contadini che lavoravano nelle terre del Principe del castello. Durante la predica il sacerdote si rivolgeva agli umili abitanti del Borgo che non conoscevano il latino ma che avevano fede e ascoltavano attentamente l'omelia. Oggi don Enzo spiega il Vangelo attraverso i social media e si rivolge ai parrocchiani vicini e lontani per approfondire l'Annuncio della nascita di Gesù ai pastori esclusi ed emarginati a quel tempo. Sicuramente la scelta di questo luogo è significativa e di grande valore per la fede e per la valorizzazione dell'identità del paese."I Pastori-spiega il parroco-all'epoca di Gesù non contavano nulla. Sono però loro i primi destinatari dell'Annuncio". Al termine della registrazione il parroco ha lasciato sul libro dei visitatori il proprio messaggio, esprimendo la propria gioia per "avere visitato questa antica Chiesa" e poi un grato riferimento agli antichi abitanti di Acquedolci, anche loro come i pastori di Betlemme umili contadini e allevatori: "ho pensato con gratitudine alle passate generazioni di Acquedolcesi che in questo luogo sacro hanno professato la loro fede e celebrato i divini misteri". 
Il Parroco ha espresso apprezzamento per chi si impegna "con passione a custodire questa memoria, assicurando ai posteri la possibilità di godere di tale bellezza".

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