ACQUA: Una nuova crisi idrica in corso.

Imminente l'emissione di un'ordinanza che vieta la potabilità dell'acqua.
Sindaco: Impatto minimo per la popolazione, grazie agli interventi realizzati negli ultimi anni.
Pozzo di c.da Bufone è sicuro e l'acqua immessa sarà clorata.
di Enrico Caiola
ACQUA: E' in Corso una Crisi Idrica che è causata dalle scarse piogge degli ultimi mesi. Il Problema è diffuso in tutta la Sicilia e, ad Acquedolci, ci si prepara per ridurre il disagio dei cittadini dopo la drammatica esperienza del 2017. La ridotta portata della sorgente Favara è già un dato concreto e, la situazione, tenderà ad aggravarsi maggiormente con il trascorrere dei mesi e l'approssimarsi della stagione secca. La crisi non avrà tuttavia conseguenze sulle utenze-spiega il sindaco- perchè verrà attivato il pozzo sorgivo di c.da Buffone. L'opera, fortemente voluta dal sindaco e realizzata in tempi record, venne molto criticata dopo la sua realizzazione perchè si lamentava l'alta carica batterica dell'acqua.Tanti si chiederanno a questo punto se l'acqua immessa da Buffone sia sicura e se sia a prova di potabilità. La risposta da dare, in entrambi i casi, è positiva. L'acqua, compatibile con l'uso umano, verrà clorata attraverso un meccanismo di clorazione automatica realizzato negli ultimi mesi e, pertanto, giungerà sicura nelle cisterne della distribuzione centrale. A fini precauzionali sarà comunque emesso, da parte del Sindaco, un provvedimento di revoca della potabilità. Il Comune sta comunque mettendo a punto un servizio straordinario di consegna di acqua potabile a domicilio a commercianti e anziani ove se ne ravvisi la necessità. Le misure messe a punto dall'Amministrazione dopo l'emergenza 2017, misure che vanno dalla riattivazione delle pompe e dei pozzi alla riduzione delle perdite nelle condotte vetuste, hanno consentito di poter affrontare egregiamente la situazione potenzialmente emergenziale vissuta in tutti i comuni limitrofi durante le stagioni secche del 2018 e del 2019. A dire del sindaco la popolazione non avvertirà un forte disagio durante l'evoluzione della condizione di crisi attualmente in corso.

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