Scuole: Riscaldamenti spenti. Mancava il gasolio?

Bimbi al freddo nelle scuole. 
Marianna Agnello del Meetup Acquedolci in Movimento incalza e segnala la mancanza di gasolio.
Ma i bidelli confermano: il gasolio c'era.
Il personale scolastico confermerebbe che il problema è dovuto al mancato funzionamento di una pompa. 
Negli altri plessi riscaldamenti staccati in via precauzionale.
di Enrico Caiola
La mancata accensione dell'impianto di riscaldamento a gasolio ha scatenato nelle ultime ore le critiche di alcuni genitori degli alunni dell'Istituto Comprensivo "Verga" di Acquedolci. Tra le mamme Marianna Agnello, esponente del locale Meetup "Acquedolci in Movimento", ha riservato parole dure nei confronti dell'amministrazione: "Ecco che ancora una volta con ineffabile sagacia, questa amministrazione esprime quanto in maniera intensa, sia all'altezza della situazione-spiega Agnello con un post su facebook- Una situazione che non viene monitorata, privata della dovuta attenzione e quindi destinata a proporre sofferenza". Riferendosi poi all'atteggiamento degli amministratori incalza:"Il mostrarvi nei social anche per aver sostituito delle lampadine vi ha fatto perdere di vista ciò che nella realtà quotidiana ha una assoluta importanza, il benessere dei nostri bambini. Avete creato una situazione di sofferenza per i bambini delle scuole lasciandoli al freddo senza l'opportuno e dovuto riscaldamento (mancanza gasolio). Dire che vi dovete vergognare è dire veramente poco, è semplicemente miserevole la vostra azione politica in merito alla mancanza del riscaldamento peri bambini, il futuro di ogni comunità, la priorità di ogni amministrazione che si rispetti. In quanto alla risposta con la quale mi si augura un giorno di esserci in prima persona, per fare meglio ma anche per capire meglio, Vi rispondo che per fare meglio di voi basterebbe PAPERINO."
La situazione dei riscaldamenti delle Scuole e del puntuale monitoraggio degli impianti, per la verità, scatena spesso polemiche in paese.
Va ricordato che negli anni passati si era giunti al punto che gli stessi docenti portassero da casa le stufette e le delibere per la fornitura del carburante venivano fatte solamente a metà gennaio. Nel 2018, invece, risulta che l'Amministrazione è intervenuta per tempo e dopo le deliberazioni della Giunta e le verifiche sull'impianto, si era proceduto ad attivare i riscaldamenti nei tre plessi scolastici già a fine novembre. La fornitura di gasolio era perciò in corso.
Per quanto riguarda il disservizio emerso nelle ultime ore, nei plessi delle Scuole Medie il problema della mancanza di riscaldamento sembra non sussistere. Il disagio è stato segnalato invece alla Scuola Materna nella giornata di mercoledì scorso. La mancata accensione degli impianti aveva indotto il personale a chiedere che si provvedesse a fornitura di carburante. La nuova fornitura doveva essere  effettuata mercoledì scorso. A causa dei ritardi da parte della ditta, tuttavia, alcuni dipendenti del Comune avevano provveduto a rifornire personalmente il gasolio necessario per far ripartire l'impianto non funzionante. A tal punto risultava però che il carburante non fosse esaurito e l'impianto non era in funzione a causa del malfunzionamento di una delle pompe di pescaggio delle cisterne. Per evitare che lo stesso problema si verificasse anche alle Elementari, nella giornata di Venerdì, il personale delle Scuole disattivava l'impianto a titolo precauzionale.
La stessa Amministrazione Comunale, con un post pubblicato dal Sindaco su facebook ha cercato di chiarire  sulla vicenda: "Rassicuriamo i genitori sulla situazione gasolio nelle scuole. La fornitura-spiega il Sindaco Riolo- è stata approvata dalla Giunta circa un mese fa, la consegna doveva avvenire la scorsa settimana. Ad inizio anno scolastico e anche dieci giorni fa l'assessore Rotelli si è recato a scuola chiedendo dello stato del gasolio.
Scuole Medie ed Elementari ci hanno assicurato la presenza di carburante. Nella Scuola Materna ci assicuravano presenza di 300 litri. Inspiegabilmente a metà settimana la Scuola Materna comunicava l’improvviso esaurimento del gasolio giustificato con un loro errore di calcolo. Nello stesso giorno l’assessore Rotelli e il dipendente Cuffari hanno provveduto a portare un quantitativo sufficiente per questi giorni. Il gasolio c'è in tutte le scuole. Lunedì arriverà la fornitura e se non dovesse arrivare, in caso di segnalazione, provvederemo immediatamente. Il personale della scuola comunica, inoltre, che se in alcuni giorni non sono stati accesi i riscaldamenti è stato per assenza di necessità non per mancanza di carburante. Problema esaurimento gasolio superato gli altri esaurimenti non ci competono."
Lunedì mattino, di buon ora, la fornitura disposta dal Comune ha interessato, per primi, i plessi della Materna. E' stato confermato che il gasolio non era finito e l'inaspettata interruzione del servizio di riscaldamento era dovuta invece al malfunzionamento di una pompa che non riusciva a pescare il carburante. L'interruzione della fornitura di lunedì 17, nonostante il rifornimento delle scorte avvenuto nella primissima mattinata, non è dovuto ad imperizia o menefreghismo o carenza di gasolio ma alle buone condizioni della giornata soleggiata, condizioni meteorologiche che sono tuttavia in netto peggioramento nelle prossime ore. Gli impianti a questo punto sono pronti per l'accensione in vista dell'imminente perturbazione meteorologica e del brusco calo termico in arrivo prima dell'interruzione delle lezioni per le vacanze natalizie.

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