CRISI IDRICA VERSO UNA SOLUZIONE: Il SINDACO FIRMA L'ORDINANZA

Alle ore 13,00 la Giunta, riunitasi d'urgenza, ha approvato la delibera.
Il Sindaco di Acquedolci ha immediatamente firmato l'Ordinanza che da via libera all'immissione.
L'emergenza idrica sta per rientrare dopo un anno di disagi per la popolazione.
La precedente amministrazione non si era attivata nonostante l'UTC avesse evidenziato,già lo scorso anno, un continuo abbassamento  della portata. 
Il problema era causato dal malfunzionamento delle pompe dei pozzi.
Impagabile il lavoro svolto da operai  del Comune ed uomini del Corpo Forestale che hanno servito la popolazione  aiutando i cittadini a fronteggiare l'emergenza.
di Enrico Caiola
E' stata autorizzata, nella tarda mattinata di sabato 22 luglio, l'immissione nell'acquedotto civico dell'acqua dei Pozzi "la Basiliana" di c.da Imperia. Il provvedimento fa seguito alla Conferenza dei Servizi svoltasi venerdì mattino in Prefettura e coordinata dal Viceprefetto Carmelo Musolino alla presenza del Vicesindaco di Acquedolci Salvatore Oriti e dei responsabili degli Enti preposti al rilascio dei pareri, l'Azienda Sanitaria Provinciale, il Dipartimento regionale di Protezione Civile,l'Ispettorato Ripartimentale delle Foreste, il Genio Civile e la Brigata "Aosta".
Con l'Ordinanza appena firmata dal sindaco di Acquedolci,si autorizza l'immediata immissione delle acque provenienti dai pozzi "la Basiliana" di c.da Imperia nella rete idrica del civico acquedotto e si dovrebbe risolvere in questo modo la crisi idrica garantendo un notevole incremento nell'afflusso di acqua nelle utenze cittadine. L'erogazione dovrebbe pertanto avvenire con cadenza giornaliera e non più a giorni alterni come accaduto  fino ad oggi.
Necessarie le analisi sulla potabilità dell'acqua. 
L'ASP ha garantito una procedura straordinaria. 
Impianti di clorazione e controllo sia ai pozzi, sia nell'Acquedotto centrale, garantiranno la sicurezza ed il rispetto degli standard qualitativi per l'utilizzo umano.
Per almeno 90 giorni l'acqua dei rubinetti non sarà potabile. Già nelle prossime ore dovrebbe essere notevolmente ridotta l'erogazione a mezzo Autobotti. Per ovviare al problema dell'acqua non potabile saranno attivati uno-due punti per l'approvvigionamento di acqua potabile e sarà garantito agli anziani un servizio di erogazione con autobotte sanificato. Il Sindaco Riolo è soddisfatto ma prudente "per sapere se la crisi è davvero superata-spiega- dobbiamo attendere Lunedì".
Il Vicesindaco Oriti, titolare della delega all'emergenza idrica,ci dice "abbiamo ottenuto un risultato straordinario in pochissimo tempo. Il risultato è importante per  strategia e tempistica-precisa il Oriti- ed è frutto di un lavoro di squadra dove esperienza,entusiasmo e sintesi  tra organo tecnico e politico riescono a recuperare ritardi ingiustificati. La determinazione è stata quella di produrre risultati tangibili nell'esclusivo interesse della gente. Un ringraziamento personale-conclude Oriti-a nome dell'Amministrazione e dell'intero Paese,va dato alla famiglia Basile  e in particolare al Magnifico Rettore prof. Francesco Basile e al prof. Guido Basile". Nelle prossime ore l'acqua comincerà ad affluire nelle grandi cisterne dell'acquedotto in contrada Buonriposo e di li sarà irrogata in tutto il paese.

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