RECUPERO CREDITI: il Comune esternalizza il servizio. Le famiglie pagheranno i debiti.

Affidato il servizio per il recupero crediti delle entrate Tributarie ed Extra-tributarie.
Dopo i cantanti e le spese pazze..adesso si deve pagare il conto per i prossimi 5 anni!

Una situazione disastrosa per l'economia di Acquedolci.

L'Ente conferma di non essere stato virtuoso poiché incapace di recuperare le somme utilizzando a costo zero i propri uffici. Adesso per incamerare i crediti non riscossi e non prescritti il Comune spenderà ulteriori importi che graveranno in definitiva sempre sui cittadini. 


L'Ok della Giunta e della Maggioranza in Consiglio Comunale si era avuto nel 2015, nei mesi scorsi è stata effettuata la selezione di una ditta e adesso il procedimento di affidamento è stato completato con l'affidamento definitivo. Tra poco i contribuenti acquedolcesi saranno raggiunti da intimazioni di pagamenti ed iscrizioni a ruolo che la società di recupero crediti invierà per conto del Comune. Eccola l' "eredità" dell'amministrazione che se ne va..
La prossima amministrazione si ritroverà indebitata ancor prima di essere eletta.
L'aggiudicazione definitiva del servizio di recupero crediti
Ancora una volta le famiglie diventano il Bancomat per i debiti del Comune.
La determinazione è la numero 3 del 12 gennaio 2017 e reca la firma della responsabile dell' Area Demografica-Economico Finanziaria-Tributi dott.ssa Maria Concetta Carianni.
Oggetto del provvedimento è l' "affidamento in concessione della gestione ordinaria e straordinaria delle entrate tributarie ed extratributarie"
La situazione è a dir poco allarmante. In questo momento ci sono molti debiti in Piazza Municipio,sono giunti lo scorso anno richiami da parte della Corte dei Conti che segnala un "esagerato ricorso alle anticipazioni di cassa", anticipazioni di cassa a causa della incapacità di riscuotere i tributi, ma  ci sono anche spese pazze per eventi e contenzioso e mentre ritarda l'erogazione dei trasferimenti regionali, va segnalata anche la mancata approvazione dei bilanci con la conseguente ultima anticipazione di cassa attivata a fine 2016, proprio mentre la Giunta si immortalava in un selfie di fine anno. Quest'ultima somma ammonta a quasi 2 milioni di euro e rappresenterà il primo pericoloso ostacolo della nuova amministrazione (qualunque essa sia) che si insedierà tra meno di 150 giorni. Emerge una cronica incapacità a riscuotere le somme per le entrate tributarie e si manifesta il fallimento dell'Amministrazione sotto il profilo della gestione finanziaria che alcuni definiscono "sprovveduta".
Già di un fallimento si tratta, perchè l'affidamento ad una società di Pescara (esternalizzazione) che andrà a mettere le mani sui portafogli ed i risparmi dei cittadini, rivela una totale incapacità da parte dell'Ente a gestire la materia dei crediti da riscuotere con l'utilizzo di personale e risorse interne all'Ente. Il ricorso ad una società esterna, che si fa pagare l'aggio, produce una diseconomia esterna che potrebbe avere effetti imprevedibili sulla situazione finanziaria del paese, già alle prese  con una contingente crisi economica e demografica. In definitiva le ripercussioni sui commercianti e sulle famiglie, costrette a pagare somme enormi, potrebbero adesso attivare una lunga fase di crisi sociale, con aumento della povertà, chiusura di attività commerciali e conseguenze gravi per le realtà artigianali e l'indotto.
Già due anni fa, il 19 febbraio del 2015,su proposta del sindaco Gallo,la Giunta aveva deliberato di procedere all'affidamento esterno della gestione ordinaria e straordinaria delle entrate tributarie ed extratributarie, approvando il capitolato d'oneri e disciplinare di gara. Successivamente, nell'aprile del 2015 la delibera veniva "rettificata" nella parte relativa l'oggetto della concessione e gli "aggi" cioè le somme da corrispondere alla società di recupero crediti per il lavoro svolto. Si prevedeva anche che il Comune avrebbe continuato a svolgere direttamente la riscossione del gettito IMU, mentre sarebbe stata esternalizzata la restante parte di crediti non caduti nel frattempo in prescrizione. Dopo alcuni mesi,nel febbraio del 2016,  veniva attivato l'iter per la procedura di Gara per la selezione della società cui affidare il servizio secondo il criterio dell' "Offerta più vantaggiosa".
Mani sui portafogli dei contribuenti.
Importo originario dell'appalto per il servizio ammontava a 752.850,00€ oltre IVA "se e in quanto dovuta per la durata complessiva di anni cinque".
In seguito all'espletamento della Gara questo importo è sceso a 568.401,75 €.
Il provvedimento scova gli evasori ma danneggia anche chi non ha pagato perchè non ha i soldi per pagare.Non sono previste agevolazioni.
Un soggetto esterno provvederà perciò alla riscossione coattiva delle entrate tributarie ed extratributarie degli utenti che risultano morosi. Il Comune tenta così di fare cassa per potere "contare- si legge nella proposta di deliberazione approvata dalla Giunta nel 2015 con voto favorevole del sindaco e degli assessori-sulle risorse finanziarie che saranno acquisite". Il servizio di gestione, accertamento e riscossione delle entrate tributarie ed extratributarie è stato fino ad oggi gestito dagli uffici del Comune all'interno dei quali lavorano alcuni dipendenti che, si sottolinea,hanno i requisiti e la professionalità che consentirebbe al Comune di continuare a svolgere il servizio autonomamente. Ovviamente l'affidamento dei servizi di gestione e riscossione, alla quale abbiamo assistito negli ultimi anni, è affidato a soggetti che non sembrano avere adeguati requisiti tecnici in materia. Questo fatto ha comportato una ridotta capacità di riscossione, nonostante siano state assegnate (anche se non sono stati raggiunti gli obiettivi) corpose indennità aggiuntive al competente responsabile del servizio. A causa di questa ridotta capacità di riscossione, secondo la proposta del sindaco Ciro Gallo, è necessario rivolgersi a soggetto esterno, selezionato attraverso una gara con procedura "aperta", per definire l'affidamento in concessione del servizio di riscossione, con l'obiettivo di recuperare quanto più denaro possibile.
Con determinazione sindacale n.11 del 30 maggio 2016, il Sindaco ha proceduto alla nomina della Commissione di Gara e le Operazioni di Gara sono state avviate nel successivo mese di giugno, mentre in consiglio non si parlava d'altro che di incompatibilità e vicende personali che nulla avevano a che fare col paese. Ancora qualche settimana e l'appalto veniva aggiudicato dalla Ditta SOGET spa, con sede legale a Pescara. La ditta SOGET si è aggiudicata il servizio offrendo un ribasso del 24,50%. Emerge che " non sono intervenuti rilievi e contestazioni in merito all'aggiudicazione" e, tra le polemiche di quel periodo e gli eventi estivi con Renzo Arbore, l'intero iter è nel frattempo andato avanti, fino a Gennaio 2017 quando la procedura si è definitivamente conclusa. Nelle prossime settimane i primi provvedimenti raggiungeranno le famiglie acquedolcesi e c'è già da immaginare che saranno numerosissimi i contenziosi che, ovviamente, porteranno  parecchio lavoro ad alcuni "professionisti". 



(E.C.)

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