OSPEDALE di S. AGATA: No al depotenziamento. Allo studio le proposte da sottoporre al Ministero.

Il Convegno svoltosi a S.Agata di Militello organizzato dal CISS Nebrodi . 
Servizi Ospedalieri in drammatica crisi. Necessario restituire spazi operativi che possano garantire standard di sicurezza e qualità per pazienti e operatori sanitari.
Nutrita partecipazione di pubblico sabato mattina presso l'Auditorium dei Salesiani a S. Agata Militello. Il tema trattato è stato l'Ospedale di S. Agata. Oggetto dell'incontro pubblico "Area interna Nebrodi e Sanità: dalla legittimità di una proposta alla rivendicazione di un diritto- Dalle risposte della politica alla povertà o ricchezza di un territorio". L'incontro organizzato su iniziativa del dott. Salvatore Oriti ha registrato l'occasione per conoscere da vicino la realtà del polo ospedaliero santagatese che rappresenta uno dei presidi sanitari con un bacino d'utenza tra i più elevati della costa tirrenica. Il tavolo dei relatori ha rappresentato e approfondito al meglio un tema di delicata interpretazione alla luce dell'ennesima proposta di Piano Sanitario della Rete Ospedaliera che prospetta il ridimensionamento di reparti e strutture già fortemente penalizzati dai recenti tagli.
L'Ospedale serve un'utenza di circa centomila abitanti che vivono su ,un territorio con criticità particolarissime. Si devono fare i conti con carenze strutturali e infrastrutturali e con un diffuso abbassamento del reddito medio della popolazione dei comuni dell'entroterra. L'utenza subisce l' inadeguatezza delle vie di comunicazione che rallentano i soccorsi. Recentemente anche la Comunità Europea ha riconosciuto  l'intero territorio dei Nebrodi come "Area svantaggiata e a rischio spopolamento" e l'ISTAT rivela allarmanti segnali legati alla inadeguatezza di presidi sanitari rispetto alle patologie più diffuse dalla popolazione.
I lavori sono stati moderati dal dott. Salvatore Oriti, componente del Gruppo di lavoro composto anche dal dott.Mario Portera, dalla dott.ssa Rosalia Caranna e dal dott. Tito Barbagiovanni, che si confronteranno con gli esperti del Ministero della Salute sulla proposta di Piano elaborato dal Project Manager Carlo Giuffrè e dal Referente dott. Carmelo Sottile , sindaco di Sant'Agata di Militello-Comune Capofila della stessa Area Interna , coadiuvato dall'Avv. Liborio Porracciolo Sindaco di Mistretta, comune anch'esso sede di un importante Ospedale gravemente depotenziato. All'apertura del dibattito il dott. Agostino Di Lapi ha comunicato l'assenza del sen. Bruno Mancuso e del sottosegretario alla Sanità Davide Faraone che hanno inviato agli organizzatori messaggi giustificativi della loro mancata presenza. Plauso per l'iniziativa è stato espresso dal deputato pentastellato Giancarlo Cancellieri che ha assicurato la massima attenzione e vicinanza da parte dei parlamentari Cinquestelle che coadiuveranno le successive tappe già segnate nel corso del dibattito . Dopo il saluto dei sindaci Sottile e Porracciolo si sono susseguiti gli interventi dei componenti del Gruppo di Lavoro con il Ministero e sono intervenute le rappresentanze sindacali con Clara Crocè della CGL ,Calogero Emanuele della CISL e Biagio Indriolo della UIL . 
Articolata la "radiografia" fatta dal moderatore del dibattito dott. Oriti, cardiologo all'Ospedale, che ha ben rappresentato la situazione reale corredando il proprio intervento con una sequenza di diapositive che illustrano la mappa dei bisogni del Territorio, la qualità dei Servizi Ospedalieri in drammatica crisi di tenuta in materia di standard di sicurezza per pazienti e operatori sanitari. Oriti ha evidenziato la necessità che vengano restituiti  quegli spazi operativi vitali, dei quali originariamente la struttura era provvista,integrando ai servizi ospedalieri il vecchio corpo di fabbrica dell'originario Ospedale. Nel proprio intervento, la Vice Presidente della Commissione Sanità all'ARS, Bernadette Grasso,ha  manifestato contrarietà alle ipotesi di depotenziamento che colpiscono il polo sanitario. Un danno enorme  per l'intero Territorio. la Grasso ha annunciato di avere predisposto alcune iniziative per interventi rivolti invece ad un necessario potenziamento di struttura e reparti. Di utilissimo supporto per il tavolo dei Relatori l'intervento di chiusura lavori del Manager dell'ASP 5, dott.Gaetano Sirna, che ha ulteriormente arricchito il dibattito con l'esposizione di progetti   mirati al raggiungimento di standard di Sanità sul territorio, progetti che possano far raggiungere in futuro elevati livelli qualitativi non solamente per i Nebrodi ma anche per l'intera costa nord orientale della Sicilia. All'annunciata prossima apertura della prima Emodinamica per la fascia Tirrenica da allocare nel Presidio Ospedaliero di Patti, Sirna ha auspicato la creazione di un grande Polo Ospedaliero baricentrico con trecento posti letto e la presenza di tutte le branche specialistiche. Un'ipotesi che, in netta contrapposizione con le rivendicazioni oggetto del tema del Convegno e del Territorio dei Nebrodi,non rappresenta le necessità di addivenire ad un potenziamento delle strutture sanitarie. In definitiva  sul tavolo del Ministero della Salute i componenti del Gruppo di Lavoro porranno alcuni punti fondamentali come il potenziamento dell'offerta riabilitativa su Mistretta integrando il settore Neurologico con quello non meno importane Cardiologico; l'attivazione su  S.Agata di Militello dei reparti UTIC+Cardiologia , Stroke+Neurologia e due posti letto di Rianimazione Sub Intensiva per la sopravvivenza,in aggiunta ad un generale potenziamento delle specialità oggi operantiAlla fine dei lavori un minuto di raccoglimento, su proposta del dott. Salvatore Oriti, è stato tributato alla memoria del compianto Salvatore Giuffrida per il 27° Anniversario del Suo sacrificio. In coincidenza con il Convegno a S. Agata si stava difatti svolgendo a Caronia una cerimonia di intestazione di una pubblica Piazza.

(E.C.)

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