ACQUEDOLCI: Le polemiche senza fine di una Campagna Elettorale che dura da 10 anni.


Clima politico arroventato dopo i rinvii a Giudizio disposti dal GUP di Patti. Amministrazione Gallo in fortissimo imbarazzo.
Aumentano le richieste di dimissioni rivolte al Sindaco e si registrano accuse reciproche tra Salerno e Gallo.
Le Opposizioni hanno scritto al Prefetto, al Presidente della Regione, all’Assessorato Regionale Autonomie Locali ed ai rappresentanti istituzionali di vari organi intercomunali di cui Acquedolci fa parte, affinchè assumano provvedimenti con la rimozione immediata del sindaco Gallo dalla carica di componente del Comitato Esecutivo del Parco dei Nebrodi, della presidenza del GAC, e di tutte le cariche assunte derivate e connesse alla carica di sindaco, per l’evidente carenza di garanzia ed affidabilità del Primo Cittadino.
Arriva immediata la replica di Ciro Gallo che, dopo avere incassato il duro colpo, accusa Oriti e attacca Salerno e Condipodaro.
Vi proponiamo l'articolo di Antenna del Mediterraneo scritto da Sergio Granata e, a seguire, l' approfondimento con le dichiarazioni esclusive su questo Blog del Capogruppo Consiliare del Partito Democartico cons. Giuseppe Salerno che risponde alle accuse del sindaco.
(E.C.)

Acquedolci, dopo i rinvii a giudizio su voto di scambio è scontro tra sindaco e minoranza

di Sergio Granata fonte AMnotizie

Si fa rovente il clima politico ad Acquedolci dopo il rinvio a giudizio del sindaco Ciro Gallo, dell’attuale presidente del consiglio comunale Calogero Carcione e di 8 tra consiglieri, candidati al consiglio e tecnici comunali coinvolti in una vicenda di voto di scambio. Il provvedimento di rinvio a giudizio da parte del Gup di Patti, ha alzato il livello dello scontro ed ora arriva anche la nota dei consiglieri di opposizione Salvatore Oriti, Giuseppe Salerno, Salvatore Scaffidi Fonti, Salvatore Barone e Roberto Condipodaro che scrivono al Prefetto, al Presidente della Regione, all’assessorato regionale autonomie locali ed ai rappresentanti istituzionali di vari organi intercomunali di cui Acquedolci fa parte, per puntare l’indice sul sindaco Gallo e sulle contestazioni sfociate, dopo quattro esposti, nell’inchiesta giudiziaria e nei conseguenti rinvii a giudizio.
I fatti giudiziari emersi- scrivono i consiglieri di minoranza- sono l’ennesima dimostrazione della irregolarità delle elezioni amministrative del maggio 2012 che hanno visto eletti il sindaco Gallo Cirino e questa amministrazione comunale quali espressione di un consenso corrotto”.
A fronte dei gravissimi fatti penali rilevati- conclude l’opposizione- sarebbe opportuno che Regione, prefetto e consorzi provvedano alla rimozione immediata del sindaco Gallo dalla carica di componente del comitato esecutivo del Parco dei Nebrodi, della presidenza del GAC, e di tutte le cariche assunte derivate e connesse alla carica di sindaco, per l’evidente carenza di garanzia ed affidabilità
I consiglieri chiedono inoltre che il Sindaco e la sua Giunta Comunale rassegnino le dimissioni ad Acquedolci.
Durissima la replica di Ciro Gallo che ricorda innanzitutto come le accuse siano ancora tutte da dimostrare in aula. “Le elezioni sono state correttissime e lo dicono gli oltre 600 voti di scarto a fronte degli otto che vengono contestati in questa indagine – dice il sindaco- ed inoltre io personalmente vengo tirato in ballo solo dalla denuncia dei due candidati a sindaco sconfitti nel 2007 e nel 2012 che evidentemente non si sono rassegnati all’esito elettorale”.
Per quanto riguarda i firmatari di questa mozione Oriti e Salerno- conclude Gallo- farebbero bene ad informarsi loro stessi se siano compatibili con la carica che ricoprono visto i ricorsi che hanno con l’Ente per abusi edilizi, mentre il consigliere Condipodaro valuti se deve dimettersi visto il suo rinvio a giudizio per i danneggiamenti alla mia auto.
-l'approfondimento-
Esclusiva/ Acquedolci Furiano blog
La replica di del Capogruppo del PD cons. Giuseppe Salerno.
In seguito alle accuse mosse dal sindaco che ha sollevato l'incompatibilità dei consiglieri Capigruppo con la carica ricoperta a motivo di alcuni ricorsi che hanno avverso il Comune per alcuni abusi edilizi, abbiamo chiesto e ricevuto alcune dichiarazioni del consigliere Giuseppe Salerno."Per quanto concerne le deliranti accuse del Sindaco Gallo- ha dichiarato il capogruppo del Partito Democratico- capisco la sua difficoltà e la sua immensa vergogna nel leggere quanto pubblicato dai giornali, ma è giusto comunicare a chi legge che il sottoscritto, in merito alle accuse di abusivismo edilizio, ha ottenuto una sospensiva dal CGA e comunque  ribadisco di aver  costruito in base ad una concessione edilizia e ad una successiva variante o SCIA. Mi pare che le sospensive e le sentenze dei Tribunali Amministrativi vengono  formulate in nome del Popolo Italiano. Aggiungo, semmai ce ne fosse bisogno che il sindaco non può definirmi esponente della Minoranza, in quanto la mia è una posizione del tutto  singolare, capisco che non è di moda e non conviene vincere le elezioni e porsi all'Opposizione, il mio essere Maggioranza deriva senza ombra di dubbio da consensi ottenuti a titolo totalmente gratuito."

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