Acquedolci:I Fondi della Comunità Europea sono stati spesi bene. Il Maneggio non si tocca.

 Il Consiglio di Giustizia Amministrativa da ragione a Giuseppe Salerno. Il sindaco Ciro Gallo ha ostacolato il progetto rivolto anche ai disabili.
Il Comune aveva ordinato la demolizione della struttura di enorme importanza per l'intero territorio.
Per effetto della decisione del Consiglio di Giustizia Amministrativa, la demolizione non ci sarà. 
(fonte: Gazzetta del Sud-Giuseppe Romeo)
Il Consiglio di Giustizia Amministrativa di Palermo, riunitosi in Camera di Consiglio il 27 maggio 2015, a seguito di ricorso presentato dal prof. Giuseppe Salerno assistito dagli avvocati Cucchiara - Di Piazza - Rubino, ha accolto la domanda di sospensione dell’ordinanza cautelare del Tar Catania.
La vicenda ha interessato tutta la Comunità acquedolcese e la politica locale, avendo ad oggetto una struttura ricettiva di elevato livello, con annesso maneggio, finanziata in parte dalla Comunità europea. Si tratta perciò di una realizzazione che valorizza sul territorio sia il turismo che l'insegnamento e la promozione dello sport dell'equitazione, con particolare attenzione per i soggetti, in particolare i giovani, colpiti da disabilità ed handicap psichici.
Si tratta di una positiva iniziativa imprenditoriale che purtroppo è stata duramente osteggiata dal sindaco di Acquedolci, avv.Cirino Gallo. Durante un comizio elettorale in occasioni delle Elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo dello scorso anno ,aveva criticato aspramente l’iniziativa, mettendo in dubbio pubblicamente l’effettiva destinazione delle opere.Erano stati successivamente avviati innumerevoli controlli da parte del Comune di Acquedolci ed era stata disposta alla fine la demolizione delle opere.
Nel frattempo la struttura era stata già sottoposta a collaudo finale da parte della SOAT di S.Agata di Militello, con apprezzamento per l’importante iniziativa, e da parte Genio Civile di Messina sotto il profilo sismico.
(nell'immagine l'articolo apparso sul quotidiano Gazzetta del Sud  del 31maggio 2015)
"il provvedimento- dichiara Giuseppe Salerno- rende giustizia a chi, considerata la criticità economica finanziaria del periodo, ha il coraggio di investire capitali riuscendo ad intercettare fondi comunitari, e mortifica coloro che, preposti ad incentivare l’economia locale, il lavoro e gli interessi pubblici, scoraggiano e criticano l’iniziativa privata. La struttura verrà messa a disposizione di quanti hanno passione ed amore per il ns territorio ed a titolo gratuito per tutti i portatori di handicap "

-L'approfondimento-
Giuseppe Salerno:"La struttura a disposizione a titolo gratuito per tutti i portatori di handicap ".
L'impianto diventerà anche un centro di Ippoterapia di notevole rilevanza per l'intero territorio dei Nebrodi.
L'approccio con il cavallo riveste ruolo importantissimo per la  cura degli handicap psichici gravi.In questo settore non è richiesta la partecipazione attiva del soggetto ed il cavallo stesso con la sua andatura ritmica e modulabile, il suo carattere docile ma mai passivo, si presta alla rottura degli schemi patologici come i movimenti stereotipati,l'isolamento,la rigidità posturale e l'aggressività. 
L'ippoterapia è utilizzata anche per i soggetti, in particolare i giovani, colpiti da  disabilità fisiche, specialmente in seguito ad incidenti e patologie che hanno danneggiato le funzioni motorie. All'ippoterapia si accompagna il rispetto e l'amore per gli animali, perchè i ragazzi vengono educati,guidati e responsabilizzati alla cura ed all'accudimento dell'animale.
E' una bella occasione per Acquedolci.
Oltre a costituire una opportunità notevole per il rilancio del territorio, la struttura, a pochi chilometri dal Centro Storico di Acquedolci e dalla Grotta di San Teodoro, mette a disposizione locali ricettivi e si trova a pochi minuti da una antica e rinomata masseria, nel cuore del Borgo di Nicetta, che fu residenza di caccia del principe Pignatelli.

(E.C.)


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