Cerimonia Manganaro: Chiarimenti del Gruppo di Opposizione.

Il Capogruppo Consiliare cons. Caputo invia al blog Acquedolci Furiano un comunicato di precisazione.
Opposizione: a Santo Stefano non era stato allestito l
o scranno per il Presidente del Consiglio Rubuano.
Per l'Opposiozne è "ingeneroso asserire che la Consigliera Re avrebbe impedito al Presidente Rubuano e all'Assessore Reitano di sedersi con i relativi colleghi, visto che lo scranno non era stato allestito".
La reazione del Gruppo di Opposizione in conseguenza ad un articolo apparso su questo blog col titolo"Cerimonia del Commissario Manganaro. E' polemica tra Opposizione e maggioranza."
Si riceve e si pubblica
In merito al vs articolo “Cerimonia del Commissario Manganaro. E' polemica tra Opposizione e Maggioranza”, quali consiglieri firmatari del comunicato stampa che ha causato la reazione del sindaco Riolo, ci teniamo a precisare alcuni passaggi, solamente per amore di verità. Innanzitutto, non avevamo e non intendiamo avere nessun atteggiamento polemico perché preferiamo attenerci ad un confronto dialettico che è alla base di ogni forma di democrazia: riconosciamo che è difficoltoso interfacciarsi con chi ha il cruccio dell'unanimità, ma continuiamo ad operare con la coscienza di adempiere al mandato che gli elettori ci hanno affidato. Innanzitutto, grazie alla foto che avete pubblicata, facciamo notare che, proprio sopra il cerchiato rosso, ci siamo noi quattro della Minoranza, seduti tra il pubblico, infatti è facile notare che le file di sedie innanzi a noi sono di diversa fattura e tutte contrassegnate da un foglio attaccato sulla spalliera, ovvero riservate ai consiglieri comunali di quei Comuni che hanno convocata l'adunanza: è ingeneroso asserire che la consigliera Re avrebbe impedito al presidente Rubuano e all'Assessore Reitano di sedersi con i relativi colleghi, visto che lo scranno per la Dott.ssa Rubuano non era stato allestito e che, proprio l'assessore Reitano, pur sollecitato dal consigliere Caputo, ha preferito rimanere assiso dove la foto lo ritrae. Allo stesso modo non comprendiamo i brividi e i paradossi del sindaco: questi si è prodotto in una esegesi in campo amministrativo alla cui origine non riusciamo a risalire, visto che noi non abbiamo fatto alcun cenno a qualsivoglia effetto sanante riconducibile alla presenza dell'Assessore Regionale Grasso; riguardo la decisione di non convocare il Consiglio Comunale, sia chiaro, abbiamo preso atto del formalismo adottato dalla Dott.ssa Rubuano che, è vero, si è confrontata col capogruppo Caputo ma, come è giusto che sia nel rispetto dei ruoli, ha adottato unilateralmente tale decisione che non è stata concordata tra i due; l'Avv. Caputo, ed è un dato di facile lettura per tutti, non tiene nessun atteggiamento ambiguo, infatti, insieme ai colleghi consiglieri pone dei dubbi più che fondati sotto l'aspetto della scelta di carattere politico. Rimaniamo colpiti dal dileggio che il sindaco fa di chi osa confrontarsi con lui (sullo stile del famigerato post “l'Onorevole trombetta” sul profilo Ascoltiamo Acquedolci): per noi c'è alta considerazione della politica, infatti, così come sostenuto a S. Stefano dal Sindaco di Tusa, avv. Miceli, crediamo nella necessità del “primato della Politica” nella sua migliore accezione, magari cominciando con l'esprimere l'area di appartenenza; invece, per i cerimoniali, a dire il vero, non possiamo che andare a lezione dal sindaco Riolo se, come sembra, questa estate ha girovagato per tutte le feste patronali dei Nebrodi. Infine, passando dal semi faceto al serio, ricordiamo che il “senso di utilità” utilizzato dal sindaco è un concetto estraneo alla politica, siccome si tratta di un pensiero economico prettamente individualista; se ragionasse diversamente, sapremmo già se gli arredi in cemento promessi con le prime sei mensilità di tutti gli amministratori sono già stati collocati, oppure, se necessitano di un periodo di asciugamento superiore ai tetrapodi che, dopo 30 giorni vengono collocati nel porto di S. Agata. Passati due mesi, allo stato, tutto tace.

Commenti